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GRIMALDI di SICILIA (Sicilia)

GRIMALDI di SICILIA_Il blason in Sicilia. V. Palizzolo Gravina, 1870-75._Italia

GRIMALDI DI SICILIA (SICILIA)

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DESCRIPTION

⚜️ GRIMALDI di SICILIA
Sicilia
Italia

⚜️ Stemma:
"Scudo partito in quattro: al 1 e 4, d’oro con un’aquila spiegata e coronata di nero; al 2 e 3, fusato d’argento e di rosso; sul tutto, d’azzurro con tre gigli d’oro posti 2 e 1 (armi di Francia)."
- Corona di principe.
- Lo scudo è sostenuto da un’aquila bicefala con le ali abbassate di nero, linguata e membrata di rosso, coronata all’imperiale, che tiene tra gli artigli un nastro con il motto.
- Motto: Deo juvante (o Beo juvante in alcune varianti).

⚜️ Questo stemma fu riconosciuto e adattato nel corso dei secoli, in particolare con l’elevazione di Pierandrea Grimaldi al rango di principe di Santa Caterina nel 1625 da parte di Filippo II, e con le riconoscenze moderne del Regno d’Italia nel 1875 per il titolo di barone di Gerace. Esso incarna l’evoluzione della famiglia Grimaldi, da mercanti genovesi a signori feudali e principi in Sicilia.

⚜️ La famiglia GRIMALDI è una delle più antiche e illustri casate nobili di origine genovese, una delle quattro principali della Repubblica di Genova.
Si è diffusa in Italia, Francia e Spagna, dividendosi in molteplici rami: principi sovrani di Monaco (tronco principale), principi di Gerace e di Salerno, duchi di Evoli, marchesi di Antibes, di Castronovo e della Pietra, conti di Tognetto, oltre a linee a Bologna, Carignano, Cuneo, in Calabria e in Sicilia.
Tra gli altri rami figurano i conti di Du Bech Crispin, i marchesi della Bosse, i conti di Dangu Boari Vardes, di Guttieres, Maranz, di Beuille, ecc.
Le sue origini risalgono a GRIMOALD, conte di Fiandra e fratello di Carlo Martello, nel V secolo.
La famiglia ha prodotto figure storiche di spicco, come:
- Raymond GRIMALDI, ammiraglio di Francia sotto Filippo il Bello, che sconfisse nel 1304 la flotta del conte Guido di Fiandra al largo della Zelanda;
- Antoine GRIMALDI, ammiraglio genovese eroico contro i Catalani nel 1333, ma sconfitto nella battaglia della Loira;
- Jean GRIMALDI, ammiraglio vittorioso sul Po contro il veneziano Nicolas Trevisano nel 1431;
- Dominique GRIMALDI, cardinale e arcivescovo di Avignone, partecipò con integrità alla battaglia di Lepanto nel 1571.

⚜️ I principi sovrani di Monaco, 31 fino al principe Charles Honoré GRIMALDI (contemporaneo dell’autore), regnano dal 988, istituendo nel 1858 l’ordine equestre di San Carlo e stringendo alleanze con la Francia e le potenze europee e americane.

⚜️ Insediamento in Sicilia e sviluppo dei rami
Il primo GRIMALDI a stabilirsi in Sicilia fu:
Enrico GRIMALDI, figlio di Carlo GRIMALDI, signore di Mentone e secondo figlio di Carlo, grande principe sovrano di Monaco. Ciambellano e consigliere del re Martino I d’Aragona, ricevette in ricompensa per i suoi servizi, nel 1396, le baronie di Sittibillini e Pollicarini, oltre a tutte le terre confiscate ai nobili ribelli di Castrogiovanni. Nel 1397 ottenne inoltre la baronia e il castello della Bozzetta, la castellania e il castello reale di Castrogiovanni, di cui fu governatore, e fu insignito della spada militare. Si stabilì così come fondatore del ramo siciliano, generando tre figli:
Simone GRIMALDI, barone di Risicalla e Carranciara, capostipite dei principi di Santa Caterina. Questo ramo principale, arricchito da matrimoni (come quello di Enrico GRIMALDI con una Buonaccola di Piazza, barone di Risicalla e Gerace), contò Bernardo GRIMALDI (barone di Risicalla nel 1481), Siménès GRIMALDI (baroni di Gallizzi, Caropepe e Favara), Giorgio GRIMALDI (capitano generale del principe di Monaco, poi al servizio di Carlo V, ricompensato nel 1535 con 50 ducati annui sui redditi siciliani), e due Pierandrea, il secondo elevato al rango di primo principe di Santa Caterina da Filippo II nel 1625, che lo onorò del titolo di parente e gli concesse il diritto di qualificarsi principe del castello di Grimaldo. Questo ramo si estinse nel 1802 con Emilia GRIMALDI, sposa di Diego Giardina, marchese di Santa Ninfa, i cui titoli passarono per diritto al ramo collaterale dei baroni di Gerace. Pietro GRIMALDI, secondo figlio, barone della Bozzetta nel 1416. La sua linea si estinse nei principi di Valguarnera con il matrimonio di Caterina, unica figlia di Giuseppe GRIMALDI, ma la discendenza maschile collaterale sopravvisse nei baroni di Voltamonaca, attuali marchesi di Terresena. Pino GRIMALDI, terzo figlio, capostipite dei baroni di Sittibillini, linea estinta nel 1600 nella famiglia Trigona, marchesi di Floresta, ma continuata collateralmente dai GRIMALDI-LONGI di Castrogiovanni.

⚜️ Un secondo insediamento avvenne nel 1554 con:
Agostino GRIMALDI, figlio di Francesco del ramo dei GRIMALDI detto Cavalleroni di Genova. Barone di San Giovanni, risiedette a Siracusa e poi a Modica, dove fondò una famiglia arricchita dalle baronie di Sirumi, Serravalle, Niscema, del Bosco, Calamezano, Piombo, Boncamero e Deha. Questo ramo produsse cavalieri di Montesa e di Malta;
Carlo GRIMALDI e ROSSO fu decorato del titolo principesco da Carlo II nel 1692.

⚜️ La famiglia si stabilì poi a Mineo, prima di insediarsi definitivamente a Catania, rappresentata dal principe Francesco GRIMALDI e COLONNA, barone di Serravalle, fratello minore del principe Jean GRIMALDI, gentiluomo di camera di Ferdinando II, ciambellano del granduca di Toscana e cavaliere di Gerusalemme, morto senza discendenza.
A Modica persiste il ramo secondario dei GRIMALDI baroni di Calamezano.
Tra i cavalieri di Malta dei GRIMALDI siciliani figurano: fra’ Nicolas GRIMALDI; Pietro-Paolo GRIMALDI di Castrogiovanni (1589); Girolamo GRIMALDI della suddetta città, balì di San Giovanni del Pre di Cremona (1611); Agostino GRIMALDI di Modica, morto in combattimento a Retino a Creta (1615); Francesco GRIMALDI di Palermo (1676); Giangioacchino di Castrogiovanni (1695); e Giuseppe Maria GRIMALDI della suddetta città (1808).

⚜️ Riconoscimenti moderni
Il ministro dell’Interno del Regno d’Italia, con decreto del 30 settembre 1875, riconobbe a un ramo di questa famiglia il titolo di barone di Gerace.
Allo stesso modo, nel 1853 e 1860, Don Giuseppe Maria GRIMALDI e GRAVINA fu riconosciuto per la legittima successione dei suoi avi, iscritto nel 1871 al grande registro della Consulta Araldica del Regno – personaggio eminente, grande appassionato di araldica e delle antichità patrie.

⚜️ Stemma:
"Scudo partito in quattro: al 1 e 4, d’oro con un’aquila spiegata e coronata di nero; al 2 e 3, fusato d’argento e di rosso; sul tutto, d’azzurro con tre gigli d’oro posti 2 e 1 (armi di Francia)."
- Corona di principe.
- Lo scudo è sostenuto da un’aquila bicefala con le ali abbassate di nero, linguata e membrata di rosso, coronata all’imperiale, che tiene tra gli artigli un nastro con il motto.
- Motto: Deo juvante (o Beo juvante in alcune varianti).


- Questa notizia si ispira principalmente agli studi di Vincenzo Palizzolo-Sindaco, Il Blasone in Sicilia (1883).


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⚜️Biografie dei GRIMALDI citati:


⚜️Biografia di Grimoald GRIMALDI
Grimoald è considerato l’antenato leggendario della famiglia GRIMALDI. Conte di Fiandra e fratello di Carlo Martello, visse nel V secolo. Le sue origini risalgono all’epoca merovingica, segnando l’inizio di una stirpe nobile genovese che si distinse successivamente in Italia, Francia e Spagna. Sebbene pochi dettagli biografici precisi siano sopravvissuti, egli simboleggia le antiche radici della casata GRIMALDI, spesso richiamate nelle genealogie familiari per affermare un’ascendenza illustre legata alle crociate e alle figure regali franche.

⚜️Biografia di Raymond GRIMALDI
Raymond GRIMALDI fu ammiraglio di Francia sotto il regno di Filippo il Bello. Nel 1304 ottenne una vittoria significativa contro la flotta del conte Guido di Fiandra al largo della Zelanda. Questa battaglia navale sottolineò il suo ruolo nei conflitti marittimi dell’epoca, consolidando la reputazione dei GRIMALDI come marinai e strateghi. Contribuì all’espansione dell’influenza familiare oltre Genova, servendo gli interessi francesi.

⚜️Biografia di Antoine GRIMALDI
Antoine GRIMALDI fu un ammiraglio genovese che si distinse nel 1333 durante i combattimenti contro i Catalani. Sebbene eroico, subì una sconfitta nella battaglia della Loira. Il suo impegno nelle guerre marittime mediterranee riflette la tradizione navale dei GRIMALDI, che oscillavano tra alleanze e rivalità con potenze regionali come l’Aragona e Venezia.

⚜️Biografia di Jean GRIMALDI
Jean GRIMALDI, ammiraglio, ottenne una vittoria sul Po nel 1431 contro il veneziano Nicolas Trevisano. Questa battaglia fluviale dimostrò le sue competenze tattiche e rafforzò la posizione dei GRIMALDI nei conflitti italiani. Egli incarna la continuità della famiglia nei ruoli militari e diplomatici nel XV secolo.

⚜️Biografia di Dominique GRIMALDI
Dominique GRIMALDI fu cardinale e arcivescovo di Avignone. Partecipò alla battaglia di Lepanto nel 1571, dove la flotta cristiana sconfisse gli Ottomani. Il suo ruolo ecclesiastico e militare illustra l’impegno dei GRIMALDI negli affari religiosi e nelle crociate tardive, combinando spiritualità e azione bellica.

⚜️Biografia di Charles Honoré GRIMALDI
Charles Honoré GRIMALDI fu uno dei principi sovrani di Monaco, regnante nel XIX secolo (contemporaneo dell’autore della nota). Faceva parte dei 31 principi che hanno governato Monaco dal 988. Durante il suo regno, l’ordine equestre di San Carlo fu istituito nel 1858, e furono strette alleanze con la Francia e altre potenze europee e americane. Rappresenta il ramo principesco monegasco, distinto ma legato ai rami siciliani.

⚜️Biografia di Carlo GRIMALDI, signore di Mentone
Carlo GRIMALDI, signore di Mentone, fu il padre di Enrico e il secondo figlio di Carlo, grande principe sovrano di Monaco. Nel XIV secolo, incarnava il ramo genovese dei GRIMALDI, coinvolto in questioni signorili e diplomatiche. Il suo ruolo principale fu di trasmettere l’eredità familiare, permettendo al figlio Enrico di fondare il ramo siciliano.

⚜️Biografia di Enrico GRIMALDI (fondatore siciliano, fine XIV secolo)
Enrico GRIMALDI, figlio di Carlo signore di Mentone, fu il primo a stabilirsi in Sicilia. Ciambellano e consigliere del re Martino I d’Aragona, ricevette nel 1396 le baronie di Sittibillini e Pollicarini, oltre alle terre confiscate ai nobili ribelli di Castrogiovanni. Nel 1397 ottenne la baronia di Bozzetta, la castellania di Castrogiovanni (di cui fu governatore) e fu insignito della spada militare. Fondò il ramo siciliano, padre di Simone, Pietro e Pino. Giunto a Palermo alla fine del XIV secolo, fu nominato alto consigliere del re Martino e capitano di giustizia di Castrogiovanni. Morì in Sicilia, segnando il passaggio dei GRIMALDI dal commercio marittimo alla feudalità.

⚜️Biografia di Simone GRIMALDI
Simone GRIMALDI, figlio maggiore di Enrico, fu il primo barone di Risicalla e Carranciara, fondatore della linea dei principi di Santa Caterina. Il suo ramo si arricchì attraverso matrimoni e acquisizioni, prosperando a Castrogiovanni. La linea si estinse nel 1802 con Emilia GRIMALDI, con i titoli passati ai baroni di Gerace.

⚜️Biografia di Pietro GRIMALDI (inizio XV secolo)
Pietro GRIMALDI, secondo figlio di Enrico, acquisì la baronia di Bozzetta nel 1416 e risiedette a Castrogiovanni. Acquistò anche la baronia di Pasquasia. La sua linea si estinse nei principi di Valguarnera tramite il matrimonio della discendente Caterina, ma un ramo collaterale sopravvisse nei baroni di Voltamonaca, divenuti marchesi di Terresena.

⚜️Biografia di Pino GRIMALDI
Pino GRIMALDI, terzo figlio di Enrico, fu barone di Sittibillini. La sua linea si estinse nel 1600 presso i Trigona, marchesi di Floresta, ma un ramo collaterale continuò con i GRIMALDI-Longi di Castrogiovanni.

⚜️Biografia di Enrico GRIMALDI (barone di Risicalla e Gerace)
Enrico GRIMALDI, discendente del ramo di Simone, fu barone di Risicalla e Gerace. Ottenne questi titoli attraverso il matrimonio con Buonaccolta di Piazza, arricchendo la famiglia con nuove possessioni in Sicilia.

⚜️Biografia di Bernardo GRIMALDI
Bernardo GRIMALDI fu barone di Risicalla nel 1481. Faceva parte del ramo dei principi di Santa Caterina, contribuendo all’espansione feudale dei GRIMALDI nella Sicilia centrale.

⚜️Biografia di Simenes GRIMALDI
Simenes GRIMALDI fu barone di Gallizzi (o Galloni), Caropepe e Favara. Discendente della linea di Simone, illustrò l’arricchimento della famiglia attraverso acquisizioni territoriali in Sicilia.

⚜️Biografia di Giorgio GRIMALDI
Giorgio GRIMALDI servì come capitano generale del principe di Monaco, poi al servizio dell’imperatore Carlo V. Nel 1535 ottenne 50 ducati d’oro annui sui redditi siciliani. Rafforzò i legami tra i rami monegasco e siciliano.

⚜️Biografia di Pierandrea GRIMALDI (primo)
Pierandrea GRIMALDI fu barone di Santa Caterina. Faceva parte del ramo maggiore siciliano, preparando l’elevazione della famiglia al rango principesco.

⚜️Biografia di Pierandrea GRIMALDI (secondo, 1625)
Pierandrea GRIMALDI, secondo del nome, fu elevato al rango di primo principe di Santa Caterina da Filippo II nel 1625. Onorato del titolo di parente del re, ottenne il diritto di qualificarsi principe del castello di Grimaldo. Acquisì il feudo e la baronia di Risichilla nel 1572, con permesso di colonizzarlo, elevata a principato nel 1626.

⚜️Biografia di Emilia GRIMALDI
Emilia GRIMALDI fu l’ultima del ramo maggiore dei principi di Santa Caterina, estintosi nel 1802. Sposa di Diego Giardina, marchese di Santa Ninfa, i suoi titoli passarono al ramo collaterale dei baroni di Gerace.

⚜️Biografia di Giuseppe GRIMALDI (padre di Caterina)
Giuseppe GRIMALDI fu barone di Bozzetta. La sua unica figlia, Caterina, trasmise la linea ai principi di Valguarnera. Acquisì il feudo di Randello (San Giovanni) nel 1609 e servì come giudice a Castrogiovanni nel 1643 e 1644.

⚜️Biografia di Caterina GRIMALDI
Caterina GRIMALDI, figlia unica di Giuseppe, barone di Bozzetta, sposò un principe di Valguarnera, portando all’estinzione del suo ramo diretto. Rappresentò la trasmissione femminile dei titoli GRIMALDI in Sicilia.

⚜️Biografia di Francesco GRIMALDI (Cavalleroni)
Francesco GRIMALDI, detto Cavalleroni di Genova, fu il padre di Agostino. Apparteneva a un ramo genovese e contribuì a fondare una seconda linea siciliana nel 1554.

⚜️Biografia di Agostino GRIMALDI (1554)
Agostino GRIMALDI, figlio di Francesco Cavalleroni, fu barone di San Giovanni. Si stabilì a Siracusa e poi a Modica nel 1554, arricchendo la famiglia con le baronie di Sirumi, Serravalle, Niscema, Bosco, Calamezano, Piombo, Boncamero e Delia. Il suo ramo produsse cavalieri di Montesa e di Malta, e si trapiantò a Mineo e poi a Catania. Un omonimo, Agostino di Modica, morì in combattimento a Retino a Creta nel 1615 (o 1645 secondo alcune fonti).

⚜️Biografia di Carlo GRIMALDI e Rosso
Carlo GRIMALDI e Rosso fu decorato del titolo principesco da Carlo II nel 1692. Apparteneva al ramo di Modica, segnando l’elevazione principesca di questa linea siciliana.

⚜️Biografia di Francesco GRIMALDI e Colonna
Francesco GRIMALDI e Colonna fu principe e barone di Serravalle. Fratello minore del principe Giovanni, fu gentiluomo di camera di Ferdinando II, ciambellano del granduca di Toscana e cavaliere di Gerusalemme. Morì senza discendenza, interrompendo il ramo a Catania.

⚜️Biografia di Giovanni (Jean) GRIMALDI (fratello di Francesco)
Giovanni GRIMALDI fu principe, gentiluomo di camera di Ferdinando II, ciambellano del granduca di Toscana e cavaliere di Gerusalemme. Fratello maggiore di Francesco GRIMALDI e Colonna, morì senza figli.

⚜️Biografia di Nicolas GRIMALDI
Nicolas GRIMALDI fu cavaliere di Malta (frate Nicolas). Proveniente dal ramo siciliano, illustrò l’impegno familiare nell’ordine di Gerusalemme.

⚜️Biografia di Pietro-Paolo GRIMALDI
Pietro-Paolo GRIMALDI di Castrogiovanni fu cavaliere di Malta nel 1589. Contribuì alle missioni militari dell’ordine in Sicilia e oltre.

⚜️Biografia di Girolamo GRIMALDI (1611)
Girolamo GRIMALDI di Castrogiovanni fu balì di San Giovanni del Pre di Cremona nel 1611, sotto il patronato dei principi di Monaco. Cavaliere di Malta, esercitò funzioni amministrative e militari.

⚜️Biografia di Francesco GRIMALDI di Palermo
Francesco GRIMALDI di Palermo fu cavaliere di Malta nel 1676. Rappresentò il ramo siciliano nei combattimenti contro gli Ottomani.

⚜️Biografia di Giangioacchino GRIMALDI
Giangioacchino GRIMALDI di Castrogiovanni fu cavaliere di Malta nel 1695. Perpetuò la tradizione militare dei GRIMALDI siciliani.

⚜️Biografia di Giuseppe Maria GRIMALDI (1808)
Giuseppe Maria GRIMALDI di Castrogiovanni fu cavaliere di Malta nel 1808. Ultimo menzionato in questa lista, segnò la fine dell’epoca dei cavalieri per la famiglia.

⚜️Biografia di Don Giuseppe Maria GRIMALDI e Gravina
Don Giuseppe Maria GRIMALDI e Gravina fu barone di Gerace, riconosciuto nel 1853 e 1860 per successione legittima. Iscritto al registro della Consulta Araldica nel 1871, fu un eminente araldista e appassionato di antichità siciliane.

⚜️Biografia di Giovanni Vito GRIMALDI
Giovanni Vito GRIMALDI fu nominato capitano di giustizia a Castrogiovanni nel 1556. Parente del ramo siciliano, esercitò ruoli amministrativi locali.

⚜️Biografia di Antonino GRIMALDI (1622)
Antonino GRIMALDI divenne barone di Caropepe nel 1622. Servì poi come giudice, contribuendo alla governance feudale in Sicilia.

⚜️Biografia di Giovanni GRIMALDI (1731)
Giovanni GRIMALDI fu riconosciuto come “principe GRIMALDI” nel 1731, un titolo principesco eccezionale non feudale nel regno di Sicilia, distinto dal principato di Santa Caterina.

⚜️Biografia di Enrico Maria GRIMALDI
Enrico Maria GRIMALDI fu nominato prefetto di Mineo nel 1758, una importante città demaniale siciliana.

⚜️Biografia di Vincenzo GRIMALDI
Vincenzo GRIMALDI fu riconosciuto barone di Nixima e nobile dei principi GRIMALDI nel 1907. Il suo titolo di baronia divenne un principato, trasmesso a suo figlio Enrico.

⚜️Biografia di Enrico GRIMALDI (figlio di Vincenzo)
Enrico GRIMALDI, figlio di Vincenzo, ereditò il principato di Nixima nel XX secolo, perpetuando la linea maschile diretta dei GRIMALDI siciliani.

⚜️Biografia di Antonino GRIMALDI (XX secolo)
Antonino GRIMALDI, figlio del principe Mario (barone di Serravalle) e di Margherita Fiorini, fu colonnello di cavalleria e aiutante di campo del duca Emanuele Filiberto di Savoia-Aosta. Fu sindaco di Catania dal 10 maggio 1929 al 18 ottobre 1931.

⚜️Biografia di Agostino GRIMALDI e Rosso (1639-1660)
Agostino GRIMALDI e Rosso nacque il 3 maggio 1639 a Modica, figlio di Don Giovanni GRIMALDI (governatore generale del contado di Modica) e di Donna Girolama Rosso-Landolina. Terzo di 11 figli, mostrò fin dall’infanzia talenti in musica, poesia e arti marziali. Scelto per sorteggio familiare per entrare nell’ordine di San Giovanni (cavalieri di Malta), fu iscritto nel 1645 e giunse a Malta nel 1657 per il noviziato. Professò nel 1658, sottoponendosi a una formazione rigorosa in guerra, cure e doveri religiosi. Descritto come eccezionalmente bello, resistette alle tentazioni delle cortigiane maltesi, preservando la sua castità. Morì giovane nel 1660, diventando un’icona familiare. La sua vita fu narrata in una Biografia elogiativa del 1662 di Antonino Parisi.

⚜️Biografia di Don Giovanni GRIMALDI (padre di Agostino 1639)
Don Giovanni GRIMALDI fu governatore generale del contado di Modica in Sicilia. Padre di 11 figli, decise di inviare un figlio ai cavalieri di Malta, scegliendo Agostino per sorteggio. Rappresentava il ramo aristocratico di Modica.

⚜️Biografia del Cardinale Girolamo GRIMALDI
Il cardinale Girolamo GRIMALDI fu un parente lontano del ramo di Modica. Arcivescovo di Aix-en-Provence, ex governatore di Roma e vicino al cardinale Mazzarino sotto Luigi XIV, fu una figura potente della Chiesa. La sua tomba, aperta 20 anni dopo la sua morte, rivelò un corpo intatto. La ⚜️Biografia di Agostino gli fu dedicata per sottolineare i legami familiari.

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⚜️ GRIMALDI de SICILE
Sicile
Italie

⚜️ Armoiries :
" Écu écartelé : au 1 et 4, d'or à l'aigle éployée et couronnée de sable ; au 2 et 3, fuselé d'argent et de gueules ; sur le tout, d'azur à trois fleurs de lys d'or posées 2 et 1 (armes de France)."
- Couronne de prince.
- L'écu soutenu par une aigle bicéphale au vol abaissé de sable, lampassée et membrée de gueules, couronnée à l'impériale, tenant en ses serres un ruban portant la devise.
- Devise : Deo juvante (ou Beo juvante dans certaines variantes).

⚜️ Ces armoiries furent reconnues et adaptées au fil des siècles, notamment lors de l'élévation de Pierandrea Grimaldi au rang de prince de Sainte-Catherine en 1625 par Philippe II, et lors des reconnaissances modernes par le Royaume d'Italie en 1875 pour le titre de baron de Gérace. Elles incarnent l'évolution de la famille Grimaldi de marchands génois à seigneurs féodaux et princes en Sicile.


⚜️ La famille GRIMALDI est une des plus anciennes et illustres maisons nobles d'origine génoise, l'une des quatre principales de la République de Gênes.
Elle s'est répandue en Italie, en France et en Espagne, se divisant en de multiples branches : princes souverains de Monaco (tronc principal), princes de Gérace et de Salerne, ducs d'Evoli, marquis d'Antibes, de Castronovo et de la Pierre, comtes de Tognetto, ainsi que des lignées à Bologne, Carignan, Coni, en Calabre et en Sicile.
Parmi les autres ramifications figurent les comtes de Du Bech Crispin, les marquis de la Bosse, les comtes de Dangu Boari Vardes, de Guttieres, Maranz, de Beuille, etc.
Ses origines remontent à GRIMOALD, comte de Flandre et frère de Charles Martel, au Ve siècle.
La famille a produit de hautes figures historiques, telles que :
- Raymond GRIMALDI, amiral de France sous Philippe le Bel, qui vainquit en 1304 la flotte du comte Guy de Flandre au large de la Zélande ;
- Antoine GRIMALDI, amiral génois héroïque contre les Catalans en 1333, mais défait à la bataille de la Loire ;
- Jean GRIMALDI, amiral victorieux sur le Pô contre le Vénitien Nicolas Trevisano en 1431 ;
- Dominique GRIMALDI, cardinal et archevêque d'Avignon, intègre à la bataille de Lépante en 1571.

⚜️ Les princes souverains de Monaco, au nombre de 31 jusqu'au prince Charles Honoré GRIMALDI (contemporain de l'auteur), ont régné depuis 988, instaurant en 1858 l'ordre équestre de Saint-Charles et nouant des alliances avec la France et les puissances européennes et américaines.

⚜️ Installation en Sicile et développement des branches
Le premier GRIMALDI à s'établir en Sicile fut :
- Enrico GRIMALDI, fils de Carlo GRIMALDI, seigneur de Menton et second fils de Carlo, grand prince souverain de Monaco. Chambellan et conseiller du roi Martin Ier d'Aragon, il reçut en récompense de ses services, en 1396, les baronnies de Sittibillini et Pollicarini, ainsi que toutes les terres confisquées aux nobles rebelles de Castrogiovanni.
En 1397, il obtint en outre la baronnie et le château de la Bozzetta, la castellanie et le château royal de Castrogiovanni, dont il fut gouverneur, et fut ceint de l'épée militaire. Il s'installa ainsi comme fondateur de la branche sicilienne, générant trois fils :
- Simone GRIMALDI, baron de Risicalla et Carranciara, tronc des princes de Sainte-Catherine.
Cette lignée primordiale, enrichie par des mariages (comme celui d'Enrico GRIMALDI avec une Buonaccola de Piazza, baron de Risicalla et Gérace), compta Bernardo GRIMALDI (baron de Risicalla en 1481), Siménès GRIMALDI (barons de Gallizzi, Caropepe et Favara), Giorgio GRIMALDI (capitaine général du prince de Monaco, puis au service de Charles Quint, récompensé en 1535 par 50 ducats annuels sur les revenus siciliens), et deux Pierandrea, le second élevé au rang de premier prince de Sainte-Catherine par Philippe II en 1625, qui l'honora du titre de parent et lui accorda le droit de se qualifier prince du château de Grimaldo.
Cette branche s'éteignit en 1802 avec Emilia GRIMALDI, épouse de Diego Giardina, marquis de Sainte-Ninfa, ses titres passant par droit à la branche collatérale des barons de Gérace.
Pietro GRIMALDI, second fils, baron de la Bozzetta en 1416. Sa lignée s'éteignit dans les princes de Valguarnera par le mariage de Caterina, unique fille de Giuseppe GRIMALDI, mais la descendance masculine collatérale survécut chez les barons de Voltamonaca, actuels marquis de Terresena.
Pino GRIMALDI, troisième fils, tronc des barons de Sittibillini, lignée éteinte en 1600 dans la famille Trigona, marquis de Floresta, mais continuée collatéralement par les GRIMALDI-LONGI de Castrogiovanni.

⚜️ Un second établissement eut lieu en 1554 avec :
- Agostino GRIMALDI, fils de Francesco de la branche des GRIMALDI dit Cavalleroni de Gênes. Baron de Saint-Jean, il résida à Syracuse puis à Modica, où il fonda une famille enrichie des baronnies de Sirumi, Serravalle, Niscema, du Bois, Calamezano, Piombo, Boncamero et Deha.
Cette branche produisit des chevaliers de Montesa et de Malte ;
- Carlo GRIMALDI e ROSSO fut décoré du titre princier par Charles II en 1692.

⚜️ La famille s'implanta ensuite à Mineo, avant de s'établir définitivement à Catane, représentée par le prince Francesco GRIMALDI e COLONNA, baron de Serravalle, frère puîné du prince Jean GRIMALDI, gentilhomme de chambre de Ferdinand II, chambellan du grand-duc de Toscane et chevalier de Jérusalem, mort sans postérité.
À Modica subsiste la branche secondaire des GRIMALDI barons de Calamezano.
Parmi les chevaliers de Malte issus des GRIMALDI siciliens figurent : frère Nicolas GRIMALDI ; Pietro-Paolo GRIMALDI de Castrogiovanni (1589) ; Girolamo GRIMALDI de ladite ville, bailli de Saint-Jean du Pré de Crémone (1611) ; Agostino GRIMALDI de Modica, mort au combat de Retino en Crète (1615) ; Francesco GRIMALDI de Palerme (1676) ; Giangioacchino de Castrogiovanni (1695) ; et Giuseppe Maria GRIMALDI de ladite ville (1808).

⚜️ Reconnaissances modernes
Le ministre de l'Intérieur du Royaume d'Italie, par décret du 30 septembre 1875, reconnut à une branche de cette famille le titre de baron de Gérace.
De même, en 1853 et 1860, Don Giuseppe Maria GRIMALDI e GRAVINA fut reconnu pour la légitime succession de ses aïeux, inscrit en 1871 au grand registre de la Consulta Araldica du Royaume – personnage éminent, grand amateur d'héraldique et des antiquités patries.

⚜️ Armoiries :
" Écu écartelé : au 1 et 4, d'or à l'aigle éployée et couronnée de sable ; au 2 et 3, fuselé d'argent et de gueules ; sur le tout, d'azur à trois fleurs de lys d'or posées 2 et 1 (armes de France)."
- Couronne de prince.
- L'écu soutenu par une aigle bicéphale au vol abaissé de sable, lampassée et membrée de gueules, couronnée à l'impériale, tenant en ses serres un ruban portant la devise.
- Devise : Deo juvante (ou Beo juvante dans certaines variantes).

Cette notice s'inspire principalement des travaux de Vincenzo Palizzolo-Syndicat, Il Blasone in Sicilia (1883).

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⚜️BiographieS DES GRIMALDI cités :

⚜️Biographie de Grimoald GRIMALDI
Grimoald est considéré comme l'ancêtre légendaire de la famille GRIMALDI. Comte de Flandre et frère de Charles Martel, il vécut au Ve siècle. Ses origines remontent à l'époque mérovingienne, marquant le début d'une lignée noble génoise qui s'illustrera par la suite en Italie, en France et en Espagne. Bien que peu de détails biographiques précis subsistent, il symbolise les racines anciennes de la maison GRIMALDI, souvent invoquées dans les généalogies familiales pour affirmer une ascendance illustre liée aux croisades et aux figures royales franques.

⚜️Biographie de Raymond GRIMALDI
Raymond GRIMALDI fut un amiral de France sous le règne de Philippe le Bel. En 1304, il remporta une victoire notable contre la flotte du comte Guy de Flandre au large de la Zélande. Cette bataille maritime souligna son rôle dans les conflits navals de l'époque, renforçant la réputation des GRIMALDI comme marins et stratèges. Il contribua à l'expansion de l'influence familiale au-delà de Gênes, en servant les intérêts français.

⚜️Biographie de Antoine GRIMALDI
Antoine GRIMALDI fut un amiral génois qui s'illustra en 1333 lors de combats contre les Catalans. Bien qu'héroïque, il subit une défaite à la bataille de la Loire. Son engagement dans les guerres maritimes méditerranéennes reflète la tradition navale des GRIMALDI, qui alternaient entre alliances et rivalités avec les puissances régionales comme l'Aragon et Venise.

⚜️Biographie de Jean GRIMALDI
Jean GRIMALDI, amiral, remporta une victoire sur le Pô en 1431 contre le Vénitien Nicolas Trevisano. Cette bataille fluviale démontra ses compétences tactiques et renforça la position des GRIMALDI dans les conflits italiens. Il incarne la continuité de la famille dans les rôles militaires et diplomatiques au XVe siècle.

⚜️Biographie de Dominique GRIMALDI
Dominique GRIMALDI fut un cardinal et archevêque d'Avignon. Il participa à la bataille de Lépante en 1571, où la flotte chrétienne vainquit les Ottomans. Son rôle ecclésiastique et militaire illustre l'engagement des GRIMALDI dans les affaires religieuses et les croisades tardives, combinant spiritualité et action guerrière.

⚜️Biographie de Charles Honoré GRIMALDI
Charles Honoré GRIMALDI fut l'un des princes souverains de Monaco, régnant au XIXe siècle (contemporain de l'auteur de la notice). Il faisait partie des 31 princes qui ont gouverné Monaco depuis 988. Sous son règne, l'ordre équestre de Saint-Charles fut institué en 1858, et des alliances furent nouées avec la France et d'autres puissances européennes et américaines. Il représente la branche princière monégasque, distincte mais liée aux ramifications siciliennes.

⚜️Biographie de Carlo GRIMALDI, seigneur de Menton
Carlo GRIMALDI, seigneur de Menton, fut le père d'Enrico et le second fils de Carlo, grand prince souverain de Monaco. Au XIVe siècle, il incarnait la branche génoise des GRIMALDI, impliquée dans les affaires seigneuriales et diplomatiques. Son rôle principal fut de transmettre l'héritage familial, permettant à son fils Enrico d'établir la branche sicilienne.

⚜️Biographie d'Enrico GRIMALDI (fondateur sicilien, fin XIVe siècle)
Enrico GRIMALDI, fils de Carlo seigneur de Menton, fut le premier à s'établir en Sicile. Chambellan et conseiller du roi Martin Ier d'Aragon, il reçut en 1396 les baronnies de Sittibillini et Pollicarini, ainsi que des terres confisquées aux rebelles de Castrogiovanni. En 1397, il obtint la baronnie de Bozzetta, la castellanie de Castrogiovanni (dont il fut gouverneur), et fut ceint de l'épée militaire. Il fonda la branche sicilienne, père de Simone, Pietro et Pino. Arrivé à Palerme à la fin du XIVe siècle, il fut nommé haut conseiller du roi Martin et capitaine de justice de Castrogiovanni. Il mourut en Sicile, marquant le passage des GRIMALDI du commerce maritime à la féodalité.

⚜️Biographie de Simone GRIMALDI
Simone GRIMALDI, fils aîné d'Enrico, fut le premier baron de Risicalla et Carranciara, fondateur de la lignée des princes de Sainte-Catherine. Sa branche s'enrichit par des mariages et des acquisitions, florissant à Castrogiovanni. La lignée s'éteignit en 1802 avec Emilia GRIMALDI, les titres passant aux barons de Geracello.

⚜️Biographie de Pietro GRIMALDI (début XVe siècle)
Pietro GRIMALDI, second fils d'Enrico, acquit la baronnie de Bozzetta en 1416 et résida à Castrogiovanni. Il acheta également la baronnie de Pasquasia. Sa lignée s'éteignit chez les princes de Valguarnera via le mariage de sa descendante Caterina, mais une branche collatérale persista chez les barons de Voltamonaca, devenus marquis de Terresena.

⚜️Biographie de Pino GRIMALDI
Pino GRIMALDI, troisième fils d'Enrico, fut baron de Sittibillini. Sa lignée s'éteignit en 1600 chez les Trigona, marquis de Floresta, mais une branche collatérale continua avec les GRIMALDI-Longi de Castrogiovanni.

⚜️Biographie d'Enrico GRIMALDI (baron de Risicalla et Geracello)
Enrico GRIMALDI, descendant de la branche de Simone, fut baron de Risicalla et Geracello. Il obtint ces titres par mariage avec Buonaccolta di Piazza, enrichissant la famille de nouvelles possessions en Sicile.

⚜️Biographie de Bernardo GRIMALDI
Bernardo GRIMALDI fut baron de Risicalla en 1481. Il faisait partie de la branche des princes de Sainte-Catherine, contribuant à l'expansion féodale des GRIMALDI en Sicile centrale.

⚜️Biographie de Simenes GRIMALDI
Simenes GRIMALDI fut baron de Gallizzi (ou Galloni), Caropepe et Favara. Descendant de la lignée de Simone, il illustra l'enrichissement de la famille par des acquisitions territoriales en Sicile.

⚜️Biographie de Giorgio GRIMALDI
Giorgio GRIMALDI servit comme capitaine général du prince de Monaco, puis au service de l'empereur Charles Quint. En 1535, il obtint 50 ducats d'or annuels sur les revenus siciliens. Il renforça les liens entre les branches monégasque et sicilienne.

⚜️Biographie de Pierandrea GRIMALDI (premier)
Pierandrea GRIMALDI fut baron de Sainte-Catherine. Il faisait partie de la branche aînée sicilienne, préparant l'élévation de la famille au rang princier.

⚜️Biographie de Pierandrea GRIMALDI (second, 1625)
Pierandrea GRIMALDI, second du nom, fut élevé au rang de premier prince de Sainte-Catherine par Philippe II en 1625. Honoré du titre de parent du roi, il obtint le droit de se qualifier prince du château de Grimaldo. Il acquit le fief et la baronnie de Risichilla en 1572, avec permission de la coloniser, élevée au principat en 1626.

⚜️Biographie d'Emilia GRIMALDI
Emilia GRIMALDI fut la dernière de la branche aînée des princes de Sainte-Catherine, s'éteignant en 1802. Épouse de Diego Giardina, marquis de Sainte-Ninfa, ses titres passèrent à la branche collatérale des barons de Geracello.

⚜️Biographie de Giuseppe GRIMALDI (père de Caterina)
Giuseppe GRIMALDI fut baron de Bozzetta. Sa fille unique, Caterina, transmit la lignée aux princes de Valguarnera. Il acquit le fief de Randello (San Giovanni) en 1609 et servit comme juge à Castrogiovanni en 1643 et 1644.

⚜️Biographie de Caterina GRIMALDI
Caterina GRIMALDI, fille unique de Giuseppe, baron de Bozzetta, épousa un prince de Valguarnera, entraînant l'extinction de sa branche directe. Elle représenta la transmission féminine des titres GRIMALDI en Sicile.

⚜️Biographie de Francesco GRIMALDI (Cavalleroni)
Francesco GRIMALDI, dit Cavalleroni de Gênes, fut le père d'Agostino. Il appartenait à une branche génoise et contribua à l'établissement d'une seconde lignée sicilienne en 1554.

⚜️Biographie d'Agostino GRIMALDI (1554)
Agostino GRIMALDI, fils de Francesco Cavalleroni, fut baron de Saint-Jean. Il s'installa à Syracuse puis Modica en 1554, enrichissant la famille des baronnies de Sirumi, Serravalle, Niscema, Bosco, Calamezano, Piombo, Boncamero et Delia. Sa branche produisit des chevaliers de Montesa et de Malte, et se transplanta à Mineo puis Catane. Un homonyme, Agostino di Modica, mourut au combat de Retino en Crète en 1615 (ou 1645 selon les sources).

⚜️Biographie de Carlo GRIMALDI e Rosso
Carlo GRIMALDI e Rosso fut décoré du titre de prince par Charles II en 1692. Il appartenait à la branche de Modica, marquant l'élévation princière de cette lignée sicilienne.

⚜️Biographie de Francesco GRIMALDI e Colonna
Francesco GRIMALDI e Colonna fut prince et baron de Serravalle. Frère cadet du prince Giovanni, il fut gentilhomme de chambre de Ferdinand II, chambellan du grand-duc de Toscane et chevalier de Jérusalem. Il mourut sans postérité, arrêtant la branche à Catane.

⚜️Biographie de Giovanni (Jean) GRIMALDI (frère de Francesco)
Giovanni GRIMALDI fut prince, gentilhomme de chambre de Ferdinand II, chambellan du grand-duc de Toscane et chevalier de Jérusalem. Frère aîné de Francesco GRIMALDI e Colonna, il mourut sans enfants.

⚜️Biographie de Nicolas GRIMALDI
Nicolas GRIMALDI fut un chevalier de Malte (frère Nicolas). Issu de la branche sicilienne, il illustra l'engagement familial dans l'ordre de Jérusalem.

⚜️Biographie de Pietro-Paolo GRIMALDI
Pietro-Paolo GRIMALDI de Castrogiovanni fut chevalier de Malte en 1589. Il contribua aux missions militaires de l'ordre en Sicile et au-delà.

⚜️Biographie de Girolamo GRIMALDI (1611)
Girolamo GRIMALDI de Castrogiovanni fut bailli de Saint-Jean du Pré de Crémone en 1611, sous patronage des princes de Monaco. Chevalier de Malte, il exerça des fonctions administratives et militaires.

⚜️Biographie de Francesco GRIMALDI de Palerme
Francesco GRIMALDI de Palerme fut chevalier de Malte en 1676. Il représenta la branche sicilienne dans les combats contre les Ottomans.

⚜️Biographie de Giangioacchino GRIMALDI
Giangioacchino GRIMALDI de Castrogiovanni fut chevalier de Malte en 1695. Il perpétua la tradition militaire des GRIMALDI siciliens.

⚜️Biographie de Giuseppe Maria GRIMALDI (1808)
Giuseppe Maria GRIMALDI de Castrogiovanni fut chevalier de Malte en 1808. Dernier mentionné dans cette liste, il marqua la fin de l'époque des chevaliers pour la famille.

⚜️Biographie de Don Giuseppe Maria GRIMALDI e Gravina
Don Giuseppe Maria GRIMALDI e Gravina fut baron de Geracello, reconnu en 1853 et 1860 pour succession légitime. Inscrit au registre de la Consulta Araldique en 1871, il fut un éminent héraldiste et amateur d'antiquités siciliennes.

⚜️Biographie de Giovanni Vito GRIMALDI
Giovanni Vito GRIMALDI fut nommé capitaine de justice à Castrogiovanni en 1556. Parent de la lignée sicilienne, il exerça des rôles administratifs locaux.

⚜️Biographie d'Antonino GRIMALDI (1622)
Antonino GRIMALDI devint baron de Caropepe en 1622. Il servit ensuite comme juge, contribuant à la gouvernance féodale en Sicile.

⚜️Biographie de Giovanni GRIMALDI (1731)
Giovanni GRIMALDI fut reconnu comme "prince GRIMALDI" en 1731, un titre princier exceptionnel non féodal dans le royaume de Sicile, distinct du principat de Sainte-Catherine.

⚜️Biographie d'Enrico Maria GRIMALDI
Enrico Maria GRIMALDI fut nommé préfet de Mineo en 1758, une importante ville domaniale sicilienne.

⚜️Biographie de Vincenzo GRIMALDI
Vincenzo GRIMALDI fut reconnu baron de Nixima et noble des princes GRIMALDI en 1907. Son titre de baronnie devint un principat, transmis à son fils Enrico.

⚜️Biographie d'Enrico GRIMALDI (fils de Vincenzo)
Enrico GRIMALDI, fils de Vincenzo, hérita du principat de Nixima au XXe siècle, perpétuant la lignée masculine directe des GRIMALDI siciliens.

⚜️Biographie d'Antonino GRIMALDI (XXe siècle)
Antonino GRIMALDI, fils du prince Mario (baron de Serravalle) et de Margherita Fiorini, fut colonel de cavalerie et aide de camp du duc Emanuele Filiberto de Savoie-Aoste. Il fut maire de Catane du 10 mai 1929 au 18 octobre 1931.

⚜️Biographie d'Agostino GRIMALDI e Rosso (1639-1660)
Agostino GRIMALDI e Rosso naquit le 3 mai 1639 à Modica, fils de Don Giovanni GRIMALDI (gouverneur-général du comté de Modica) et de Donna Girolama Rosso-Landolina. Troisième de 11 enfants, il montra dès l'enfance des talents en musique, poésie et arts martiaux. Choisi par tirage au sort familial pour rejoindre l'ordre de Saint-Jean (chevaliers de Malte), il fut enregistré en 1645 et arriva à Malte en 1657 pour son noviciat. Profès en 1658, il subit une formation rigoureuse en guerre, soins et devoirs religieux. Décrit comme exceptionnellement beau, il résista aux tentations des courtisanes maltaises, préservant sa chasteté. Il mourut jeune en 1660, devenant un icône familial. Sa vie fut narrée dans une Biographie eulogique de 1662 par Antonino Parisi.

⚜️Biographie de Don Giovanni GRIMALDI (père d'Agostino 1639)
Don Giovanni GRIMALDI fut gouverneur-général du comté de Modica en Sicile. Père de 11 enfants, il décida d'envoyer un fils aux chevaliers de Malte, choisissant Agostino par tirage au sort. Il représentait la branche aristocratique de Modica.

⚜️Biographie du Cardinal Girolamo GRIMALDI
Le cardinal Girolamo GRIMALDI fut un parent éloigné de la branche de Modica. Archevêque d'Aix-en-Provence, ancien gouverneur de Rome et proche du cardinal Mazarin sous Louis XIV, il fut une figure puissante de l'Église. Sa tombe, ouverte 20 ans après sa mort, révéla un corps intact. La ⚜️Biographie d'Agostino lui fut dédiée pour souligner les liens familiaux.

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